Qualcosa si muove, poco poco e lentamente, come una gemma che germoglia su un ramo al termine di un lungo e rigido inverno, o Ermione (per dirla come D'Annunzio) o come una mano putrefatta che esce dall'umida terra di un camposanto sconsacrato in un freddo crepuscolo di Ottobre (per dirla come Romero). Fatto sta che sporadicamente salta fuori qualche data quà e là, per ora circa un concerto al mese, almeno la metà della media, ma speriamo che migliori. Intanto i locali dove si suona chiudono (a volte solo nel periodo estivo per ferie, a volte definitivamente...) riducendo così ulteriormente le nostre possibilità live. La sala prove nuova, ricavata in uno scantinato, come la migliore delle tradizioni vuole, è più che adatta, si sente bene e la batteria (che gentilmente Ismy mi ha lasciato disponibile per le prove) ha un suono decisamente piacevole ed è divertente da suonare, una bella Tama Rockstar che monta pelli Evans e con un doppio pedale Iron Cobra (niente meno, tanto non ho mai voluto impegnarmi ad usare il doppio, John Bonham era un asso e suonava singolo, come quasi tutti i grandi jazzisti...) e finora le prove stanno procedendo in vista di un concerto all'inizio di Maggio, fatti salvi i momenti in cui si litiga come delle bestie, ma fa parte del meccanismo, non c'è da stupirsi nè da spaventarsi per ora... In virtù di questo prossimo concerto ci siamo recati a Torino sabato sera per buttare un'occhiata al locale che ci ospiterà. L' assortito gruppetto era composto, oltre che da me e dalla Lalaura, anche da Simone con Angelaconsorte, Andrea in arrampicata solitaria ed un Simoneamico che ci ha presentato sul posto, risponde al nome di Mauro (ma guarda, un'omonimo, non siamo mica in tanti) e canta in una punk-hardcore band chiamata Fucktotum (insomma, mi ha regalato una copia del loro ultimo album intitolato"Cerebroloser" e sono rimasto totalmente annichilito dall'ascolto del CD, dovete assolutamente procurarvelo, è un autentico capolavoro... Arrabbiato, ironico, ben arrangiato e con testi che rivelano una sapiente maestrìa sotto un'apparente volgardemenzialità, per di più in italiano...Cosa volere di più?) in ogni caso appena imboccato corso Casale mi ha assalito il panico: quando e perchè diamine mi è venuta l'idea di andare a Torino alle undici di sabato sera? Dal Pilone a Moncalieri più di un'ora di macchina, sembrava di essere in partenza per le vacanze. Nemmeno un parcheggio a cercarlo con una pistola in mano, il locale stracolmo di persone, un'altra coverband in azione (bravi tecnicamente, repertorio discutibile) ampia selezione di fighetti locali, impossibile comunicare, gintonic in bicchiere di plastica senza limetta e zero posti a sedere. Fuori portata il semplice parlare con il responsabile della programmazione musicale, sembrava una ressa al supermercato dopo la notizia di un attacco da parte
dei marziani. Ah sì? Aspetta aspetta... Tre settimane e poi te lo svuotiamo noi il locale, mi pare una giusta vendetta, ci saranno bicchieri portati con calma da camerieri soffusi, non gettati al volo da iperattivi inservienti, ampio spazio per respirare e posti a sedersi per tutti...
21/04/07
Urban Cowboy
Pubblicato da
M@uz
alle
12:06
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4 commenti:
MAUROOO
PELI DEL CULO NEL BIDET! AAAAH!
ahahahha
sto ascoltando celebroloser tutte le mattine prima di andare a lavorare
mitici come sempre!
l'ultima canzone del cd è dedicata a me (mi piace pensare che sia così, anche se non c'è nulla di cui vantarsi)
stay free
stay diofà
Non poteva non conoscere i Fucktotum un appassionato di musica emergente come te... Bravo! Come dicevo a Mauro, mi hanno aperto una porta su una realtà underground estremamente interessante, uno dei migliori dischi che mi sia capitato di ascoltare di recente. Il brano che preferisco è "Film Generazionali", ma citando il brano di chiusura, come dici tu, devo riconoscere quanta struggente malinconia (e mai autocommiserazione) fa capolino dai versi "... sono io, che leggo le etichette del vino e parlo col gatto..." Poesia del nostro alienato presente.
scoprire i fucktotum all'età di 15 anni con la canzone "con 24 vaffanculo" (su radioflash), nel mio pieno delirio per il nu-metal, limp bizkit e gruppi trash vari strapieni di parlacce, non ha prezzo
scoprire che sono di torino ...
film generazionali è un capolavoro
RIVOGLIO GIAN MARIA VOLONTE'
sì. devo comprarlo, anche solo per il nome della band...
notANYmore
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