19/04/09

Le antiche ricette della nonna.

LA PADELLATA DI CAZZI PROPRI
(ingredienti per 4 persone)

1 calendario con su segnati tutti i giorni in cui si sono fatti gli affari altrui
250 gr. di lingua, meglio se propria
500 gr. di riso, che sempre abbonda sulla bocca degli stolti
1 cucchiaino di farina del Diavolo, quella che dopo un po' va tutta in crusca
1 ciuffo di gramigna
2 ciuffi di zizzania
cazzi propri in misura variabile da 750 a 1500 gr. a seconda dell'appetito dei commensali
3 cucchiai di olio
4 specchi
sale e pepe q.b.

Cuocere il riso in abbondante acqua salata, farlo saltare in padella con 1 cucchiaio di olio, in un tegame a parte cuocere i cazzi propri insieme al calendario e alla lingua tagliati a julienne con i restanti due cucchiai di olio, a cottura quasi ultimata aggiungere la farina per addensare, incorporare al riso, spolverare con gramigna e zizzania tritate, aggiustare di sale e pepe e servire caldo. Ognuno dei quattro specchi va tenuto di fronte a ciascuno dei commensali, così che mentre si fanno i cazzi propri imparano anche a guardarsi in faccia da soli.

Questa pietanza può essere anche liofilizzata e resa trasportabile in un sacchetto che ci si può portare appresso e dal quale è possibile attingere a piene mani ogni volta che mi si chiede perchè non ho ancora tagliato l'erba, perchè non ho ancora fatto un figlio, cosa aspetto a sposarmi, fino a quando ho intenzione di ubriacarmi ad ogni concerto, perchè non lascio la moto in garage una domenica e magari ridipingo la casa.
Buon appetito !

4 commenti:

incompatibile ha detto...

e fino a quando continuerai a giocare ai gdr online? eh? eh? eh?

Anonimo ha detto...

più che altro, quando imparerai a non andare a suonare alle feste degli alpini? :->
Any

M@uz ha detto...

Mah, per i GdR online sto andando un poco a rilento, il mio avventuriero è di livello 195, arrivo a 210 e poi vedrò, comunque di questo passo mi basta fino all'età pensionabile.

Any, non imparerò mai e risultati, purtroppo, si vedono. Però siamo stati più simpatici che abbiamo potuto, poco alla volta miglioriamo !

Anonimo ha detto...

non si vive mai abbastanza lontano dagli scassaminkia
Pipuffa