21/12/08

Surprise !

Sorprendente, non ci sono aggettivi migliore per spiegarlo. Io pecco continuamente di superbia e non concedo agli altri molte possibilità, poi a volte devo prendere atto che non tutto è come sembra. Almeno in due occasioni nell'arco delle due settimane passate ho dovuto realizzare che alcune persone rigide e scostanti possiedono, anche se ben nascosta, una grossa carica umanitaria e che alcune persone all'apparenza morigerate e gentili sono invece molto di più. Quindi un "Buono" a tutti quelli che ora erano "Sufficiente" e un "Bravissimo" a tutti quelli che ora erano "Buono". Gli altri invece, quelli gravemente insufficienti, restano dove sono perchè la loro bastardaggine, dimostrata e riconfermata ampiamente, non mi consente di cambiare la mia opinione. Da domani sono ufficialmente in vacanza, diciotto giorni quest'anno, forse non avevo una vacanza così lunga da quando andavo a scuola. Nessun progetto, non mi è neanche passato per la testa di prenotarmi un viaggio o qualunque altra cosa, tantopiù che Lalaura, come sempre, ha appena finito le sue di vacanze e domani ricomincerà il lavoro. Siamo sempre in asincrono, questo significa che userò il tempo a disposizione (sono abituato a ritagliarlo con le forbici, quella che mi si para davanti ora è una quantità di tempo sterminata, pare addirittura infinita) per fare alcune cose di tipo domestico (ma senza esagerare) e per continuare a scrivere il mio prossimo lavoro. Non si dovrebbe, però per questioni di indagine di mercato, ho sottoposto un paio di brani all'attenzione di personaggi fidati per avere il loro parere. Tirando le somme direi che mi hanno dato il via libera, per cui procederò senza troppi indugi. La cosa che mi turba di più al momento è che non ho riferimenti, è come se le cose che ho intorno sparissero di colpo e mi trovassi in uno spazio indefinito senza orientamento o punti di appoggio. A volte è spiacevole, a volte è stimolante, spesso mi dico che dovrei tornare sui miei passi perchè almeno da lì so la strada per proseguire, altre volte invece mi chiedo cosa ci sia un po' più avanti. Mi spiace di aver commesso degli errori di valutazione in passato, una cosa cui sono piuttosto soggetto, che hanno preteso un prezzo molto alto da pagare. A guardarmi indietro però non sento più male come prima, per cui ritengo di aver saldato il mio debito. Ti accorgi di essere guarito quando non provi più niente. Sono contento invece di aver mantenuto alcuni amici che non mi hanno mai mollato neanche quando ringhiavo e che sono ancora lì al loro posto, pochi, ma eccellenti. Sono infine veramente contento di averne trovati di nuovi, non molti neanche loro, ma gente per i quali vale sempre la pena fare un passo avanti, anche quando non sai in che direzione stai andando. Ci si sente per gli auguri di Natale!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

i punti di riferimento nella vita di ognuno di noi sono importantissimi, o almeno per me lo sono
alcuni di questi riferimenti potrebbero essere anche gli amici o gli Amici


DIOFA QUANTE FERIE!
io dovrei fare il ponte di natale (forse) e poi dal 31 al 5
dicono c'è crisi in giro. boh

Anonimo ha detto...

Agli AmiciAmiciAmici, quelli per cui scendi in strada e prendi anche le botte (sigh) sono per forza pochi, un pò di amici fanno comodo, gli altri sono rami secchi da potare appena possibile
Buone feste