18/04/08

Volo senza rete... (per un pugno di concerti)

E piove piove sul nostro amor... Mi stanno spuntando i funghi in testa ed il muschio sulle scapole, c'è un'umidità che più che camminare bisogna nuotare. Ovvio, anche questo finesettimana ci sarà un tempo marcissimo che precluderà la possibilità di girovagare in moto. Governo ladro, prima e pure ora (visto che bravo intanto? Nemmeno una parola sulle elezioni vinte dal Popolo della Libertà. Che se avesse vinto il Ualter non avrei detto niente lo stesso. Il nostro Belpaese, come accennavo a qualcuno che ogni tanto passa di qui, è troppo immaturo per meritare una democrazia. Punto, non dirò altro, rifletteteci da soli). Il primo appuntamento è in un famoso locale del Canavese, in quel di Cuorgnè. Il tempo non è mite e temiamo che molta gente resti a casa a sonnecchiare, insomma, per ogni concerto da urlo ne seguono due o tre in sordina, è una legge immutabile alla quale ormai siamo abituati. L'accoglienza in questo luogo è spettacolare, la gestione, una volta che abbiamo sistemato l'attrezzatura e provato i suoni, ci delizia con una cena incredibile, roba da rockstars all'Atlantic Resort. E anche l'afflusso di persone è tutt'altro che insignificante, realizziamo uno dei concerti più riusciti dell'ultimo periodo, proprio in concomitanza con l'uscita del nostro CD, consistente (ora si può dire) in un unico medley della durata di circa 25 minuti durante il quale eseguiamo una dozzina di brani estrapolati fra quelli che preferiamo del nostro repertorio - messaggio promozionale: il CD, dal titolo Bomb Riding, è reperibile ai concerti della band oppure facendone richiesta all'indirizzo weirdside@gmail.com , se siete fortunati qualche negozio di musica nei dintorni ne ha qualche copia, costa pochissimo e l'eventuale lucro in eccesso serve a farci rientrare delle (tante) spese sostenute per la realizzazione. Fine messaggio promozionale-. Ignaro del fatto che il giorno dopo sarei dovuto presentarmi comunque al lavoro, mi sono ancora assorbito un paio di Red Bull per darmi una botta prima di rientrare sotto le coperte per beneficiare al massimo delle due ore e mezza di sonno che mi restavano.

Venerdì 18 al lavoro. The Day After in confronto era un picnic in Valchiusella.

Secondo appuntamento sabato sera invece in un circolo di Ciriè. La Any mi accompagna nonostante la serata si prospetti tutt'altro che divertente, chissà, a pelle percepisco Bad Vibes. Il locale, nel quale abbiamo già suonato fra l'altro, è grande, molto grande, talmente grande che in mezzo al Weirdsound, rafforzato dal nuovo amplificatore di Luca, la batteria proprio non si sente. Aggiungo un ulteriore coppia di microfoni e a quel punto tutto l'insieme si rivela come una sfera sonora dalle tonalità allarmanti, tipo un martello pneumatico in una palestra. Finito il soundcheck l'immancabile telefonata delle forze dell'ordine: "Veniamo lì? Se non la piantate in mezz'ora faremo conoscenza"; il solito omino (sempre lui, mi aiutate a trovare un nome per questa figura che sta spesso seduto vicino al telefono a chiamare i Carabinieri appena sente brusìo?). Il boss tenta un negoziato, intanto noi fagocitiamo un piatto di pasta ed una birra, il boss telefona prima all'omino intollerante e si becca il primo vaffanculo, noi andiamo in uno stanzino adibito a sala fumatori lì vicino per cazzeggiare (Andrea credo stia dormendo da qualche parte, nel tenebroso privè ci siamo solo Io, Simone, Luca, Any e Cristina, una nostra amica cubista che stasera ci ha chiesto di poter venire a ballare al nostro concerto) il boss telefona ai Carabinieri e si prende il secondo vaffanculo, noi beviamo un caffè. A mezzanotte e mezza viene decretato che il concerto è annullato. Mi spiace per qualche amico che era venuto a sentirci, ma insomma, penserete mica che queste cose ci rendano iracondi? Ma suvvia, è una delle cose migliori che ci possono succedere, va a completare l'inquietante quadro delle situazioni estreme delle rock bands, ci manca ancora l'ubriaco che vomita sulla pedaliera di Luca e lo schizofrenico che dà fuoco alla batteria incendiandosi una scoreggia, poi credo che le abbiamo viste tutte. Smontiamo in un clima di allegro cameratismo e ci dirigiamo verso un locale vicino per bere qualcosa, non si sa mai, servisse della musica abbiamo gli strumenti pronti in macchina. Ma vedi tu.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

zio banana, sarò mica io che porto sculo?

M@uz ha detto...

Mah, io non credo, è che abbiamo una stella nera sul groppone. Ma cambierà, oh se cambierà !!!

Anonimo ha detto...

Solo nel Canavese succedono queste cose... :-)

Maxistrife

Anonimo ha detto...

oh guarda che staser arifilo il CD ai miei genitori... per la serie: accettatemi E accettate i miei amici pe' qquello chessiamo... se mi tolgono il saluto definitivamente offro birra e salsicce per tutti!!! :D

Anonimo ha detto...

azz che sfiga quel concerto, sarà bello riderci su in futuro

(bere redbull prima di dormire, genio, proverò eheheheh)

M@uz ha detto...

Vero Maxi, per questo stiamo cercando di trasferirci altrove... Ma dove?

Any, pur di vincere birra e salsicce al massimo ti incidiamo un CD solo di rutti...

Frank, ci abbiamo già riso, per fortuna, siamo dei buffoni d'altronde. E comunque alla RedBull aggiungici la Vodka, fa un male porco, ma è buonissima !!!

Anonimo ha detto...

Purtroppo, ora, il Canavese non può che procurarmi tristezza...

Anonimo ha detto...

Trasferiamoci tutti in Groenlandia.