18/09/07

14 Settembre 2007 Concerto ad Alice Superiore

Conosco questa strada, io una volta vivevo da queste parti. E' stato un breve periodo, agli albori della mia indipendenza dalla famiglia, conquistata in modo niente affatto che pacifico. Un appartamento in mezzo alle colline, cose da ridere e cose più serie, un lavoro che odiavo con tutte le mie forze e soldi pochissimi, meno di adesso. Da poco vivevo con Lalaura, non avevamo nemmeno un telefono fisso ed un divano dove potersi sedere per guardare la TV (quella invece c'era) in compenso avevamo tre gatte, un rally che passava sotto casa, una pianta enorme di rosmarino da cui potevamo attingere quando volevamo ed il cellulare che per fortuna prendeva solo se ci si sporgeva pericolosamente dal terrazzo. A volte andavo a prendere un paio di pizze da portare a casa, in un locale vicino, e a volte mi sistemavo sul balcone della camera da letto ad ascoltare i gruppi che suonavano in quel locale. Stasera in quel locale ci suono io. E non è la prima volta, ho già suonato qui con il Vicolo in un'epica sera in cui Bruno Galli, ex bassista dei leggendari Fil Di Ferro, ha suonato con noi e non era una persona, era un muro con quattro corde che lo attraversavano. Poi ho suonato ancora con il Vicolo con un'altra formazione, poi quasi sicuramente con qualcun altro, infine con i Weird Side l'anno scorso, con ancora un'altra formazione. Quasi di casa insomma, se non fosse che la gestione di questo locale cambia spesso e da una volta all'altra non ricordo i gestori. Stavolta il concerto è partito un po' a strattoni, qualche piccola questione fra noi ci ha distolti dal fare il lavoro come andava fatto, così fino all'ultimo siamo stati in forse per questa serata e non è stato pubblicizzato abbastanza l'evento. Sappiamo che non ci sarà molta gente, non ci è chiaro come, ma ne siamo sicuri. Ciononostante montiamo lo stesso l'attrezzatura, ho comprato un microfono nuovo per la voce e sono ansioso di provarlo. La batteria è sistemata in una nicchia di piccole dimensioni, prevedo un suono assolutamente innaturale... Lalaura è venuta con noi per mangiare qualcosa in compagnia, tornerà a casa prima che iniziamo il concerto, Angela e Sabrina invece ci supportano (e sopportano) fino alla fine, nonostante Angela abbia una levataccia domani... Iniziamo a suonare intorno alle undici, oltre al microfono mi sono procurato anche un supporto sul quale fissare il pedale che mi tiene sollevata da terra la grancassa, in questo modo dovrei recuperare qualche decibel, liberando il fusto dal contatto col pavimento. Mi accorgo con orrore di quanto sono lerci i piatti, dovrei lavarli prima che inizino ad ossidarsi sul serio, qualcuno di loro mi accompagna da diciotto anni e suonano ancora come dei ragazzini. Stasera suoniamo proprio bene, anche se non c'è un pienone da urlo a sentirci, tanto per cambiare, però quelli che ci sono almeno stanno ad ascoltare, qualcuno sballonzola in fondo alla sala, un gruppo di ragazzi francesi qui in villeggiatura consuma una gran quantità di sigarette speziate mentre gioca a biliardo e fra le volute del solito fumo artificiale intravedo addirittura un collega che è capitato qui. Già, il fumo, per tutto il concerto resta fitto fitto, tanto che io sono totalmente celato agli occhi degli astanti, in più la resa dei toni medi qui è allarmante, ogni colpo di rullante è come un martello che manda in frantumi una lastra di vetro. Però non ci disturba, diavolo, siamo dritti come fusi, incalzanti come treni e non ci concediamo debolezze, nemmeno quando smontiamo alla fine e il gestore ci rivela che eravamo troppo alti di volume. Fabio replica che siamo un gruppo rock. Il gestore dice di aver avuto anche altri gruppi rock. Fabio chiude la partita dicendo che siamo più rock degli altri. Ora a casa, non c'è tempo per disquisire, un ultima birra aromatizzata al cognac, tanto per vedere com'è, e poi riprendo la via del ritorno. Conosco questa strada. Abitavo qui un po' di tempo fa e dalla mia finestra ascoltavo i gruppi rock suonare...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

ci buttiamo un po' troppo nei ricordi
ma � giusto cos�
le riflessioni ci stanno sempre

per il resto sono talmente picio che ho fatto un altro blog
vediamo che fine far�

M@uz ha detto...

Ci vivo, io, coi ricordi... Un'altro blog? E cosa aspetti a dirmi dove posso andare a vederlo ???

Anonimo ha detto...

bastava cliccare su incompatibile
comunque

http://canavesecolica.splinder.com/