
Oltre alla mia mediocre e piccolissima attività batteristica, passo le oceaniche giornate facendo le cose che tutti devono fare, da perfetto common man. Questa umida mattinata mi vede trascinarmi fino all'interno di un negozio per svolgere alcune faccende, per l'esattezza una farmacia. Marea di gente, più che al mercato, ma diamine, stanno male tutti ora? Mi metto in coda mentre la più veloce delle clienti sta decidendo in un tempo che pare interminabile se comprare una confezione da diciassette pillole (fornitura settimanale) o da dodicimilaseicentocinquantasei pillole (fornitura probabilmente vitalizia) con un risparmio al netto di due euro e settantatrè centesimi. Il mio occhio annoiato si perde fra scatole di pappe lattee multicereale, quasi quasi me ne compro una. La coda si muove appena, eppure sembra esserci più gente, l'età dei presenti non è delle più rosee, ma tutti hanno qualcosa in comune, come quelli che passano fuori dalla vetrina ora e che dimostano le età più svariate: sembrano tutti pazzi! Qualcuno pare aver paura, qualcuno parla da solo, altri guardano all'infinito lo stesso punto... Chissà se anche io gli faccio quest'effetto. Mi avvicino ad una coppia di signore. Una si lamenta di una categoria di giovinastri zazzeruti che girano con appresso sempre dei cani (credo si tratti dei "punkabbestia", ce n'è qualcuno anche qui) e immagino polemizzi sulla sicurezza o sul fatto che i cani sono senza museruola. Invece no: si lamenta dei guinzagli con cui li portano a spasso perchè data l'età non li vede, ci incespica continuamente e finisce rovinosamente a terra tra l'indifferenza dei giovinastri. Mi volto perchè un po' mi vien da ridere a pensare alla scena. La sua collega di conversazione si lagna invece delle vacanze, si ricorda di come si trovava bene nel 1945 in Liguria (ma nel '45 non c'era la guerra? Quasi tutti i sopravvissuti che conosco se la passavano malissimo) dice che non c'erano le strade (allora forse eravamo ancora nel mesozoico) e ora invece c'è marasma, c'è la via Aurelia, con traffico giorno e notte e si sta molto male. La coda nel negozio si muove ancora, ma il discorso mi interessa, ormai sono rapito; mi avvicino fingendo interesse per uno scaffale di anticoncezionali AVANTI! e MEA LUX, ma lo faccio solo per sentire meglio cosa dicono le due sagge. La prima signora riprende in mano il discorso, inveisce anche lei contro le vacanze in effetti, sostiene di essere stata al mare tre settimane solo per accontentare il marito che insisteva, ma lei, così abituata ad alzarsi presto, a lavorare in casa, spolverare, riassettare le camere, preparare il cibo, cardare la lana, insomma trovarsi per così tanto tempo servita e riverita, costretta ad alzarsi tardi al mattino, passare le ore in spiaggia, farsi servire a tavola a pranzo e cena, ecco, proprio stava male. Dice che è tornata dalle vacanze più stanca di prima. A quel punto il negozio inizia a girare, e non solo lui, io la villeggiatura non l'ho nemmeno fatta, datemi un punkabbestia che la strozzo con il guinzaglio del cane. Poi riprendo il controllo, piano piano, guardo una tettarella a forma di elefante per neonati (gli elefanti d'ora in avanti avranno le tette a forma di biberon) e penso che sarebbe sufficiente riaprire le miniere di pirite
di Traversella e spedire tutti quelli così a scavar carote di minerale quando sono in ferie, così magari non si annoierebbero. Caro Hannibal, avevi ragione tu, quanti fegati sprecati, non ci sarebbe nemmeno Chianti per tutti... La coda è alla fine e tocca a me, per fortuna. Mi servono delle pastiglie da dare al mio cane che sta poco bene. E dopo quel che ho sentito anche una confezione di aspirina, per favore.
17/08/06
Hannibal aveva ragione.
Pubblicato da
M@uz
alle
13:48
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2 commenti:
Oggi ho letto tutto d'un filato il blog... altro che lavorare :-P ... ma sai com'è alla fine ti fai prendere dalla curiosità.
Ecco perchè in Italia c'è il mito dei reality, alla fine siamo tutti guardoni.
Vabbè stavo solo aprendo il blog per linkarlo nei miei preferiti ed ecco una tua nuova puntata.
Detto fatto l'ho letta subito...già pregustando tue perle di saggezza spassosissime. Le aspettative sono state soddisfatte.
Ahhh se aprono poi quelle miniere mi fai sapere che manderei volentieri alcuni conoscenti?
Un saluto e alla prossima puntata ...
katia
Forza punkabbestia, i vostri guinzagli servono ad una buona causa!
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